Eccomi di nuovo, nel cortile dei cuori infranti

ottobre 23rd, 2009

So here I am once more in the playground of the broken hearts, one more experience, one more entry in a diary, self-penned

Marillion - Script for a jesters tearL’amore va colto nel momento in cui se ne ha la possibilità, lasciarselo sfuggire e poi rimpiangerlo non ha nessun senso, questo ci dice la struggente opera prima del gruppo dell’immaginifico Fish, i Marillion, una delle band più originali della scena rock britannica degli anni ‘80. La scena iniziale vede il protagonista seduto a una scrivania, a raccontare al suo diario una delusione amorosa, evidentemente non la prima, come si capisce da quel che dice: "Un’altra esperienza, un’altra riga in un diario manoscritto" Continua »

Se potessi scegliere vorrei essere sempre lí sono stati i giorni più belli della mia vita

maggio 7th, 2009

When I look back now, that summer seemed to last forever, and if I had the choice I’d always wanna be there – those were the best days of my life

Bryan Adams - Summer of '69Se c’è un tema che i romanzi, le canzoni, il cinema non si stancano mai di esplorare, questo è l’adolescenza, quel periodo della nostra vita in cui tutto sembra bellissimo e possibile, i sogni sono cosí simili alla realtà che a volte vi si sovrappongono, ogni amore e ogni amicizia sembra poter durare per sempre. Poi arriva la mitica "Età adulta" a risvegliarci dai sogni, e quell’estate cosí bella rimane solo un ricordo, da tirare fuori con affetto e nostalgia. Tutto questo, per dire che il rocker canadese Bryan Adams ha scritto una delle più belle canzoni dedicate ai sogni dell’adolescenza, "Summer of ‘69". Continua »

Chi ha fatto tutto questo?

Sono Fabio Paoleri, un reduce degli anni 80. Venite a trovarmi su anni80.info, il sito di riferimento per quegli anni mitici.

Parole famose

She was a fast machine, she kept her motor clean, she was the best damn woman I had ever seen
AC/DC