maggio 21st, 2009
Born down in a dead men’s town, the first kick I took whas whan I hit the ground
Strano destino, quello di questa canzone, quello di venir etichettata come una celebrazione del mito del Grande Paese e della Terra delle Opportunità, con le dovute maiuscole, quando invece è una cupa, amara riflessione sullo stato delle cose americane, e non ha eroi da celebrare, solo una generazione di sconfitti che il sogno americano non l’ha mai visto neanche in cartolina. La generazione del Vietnam, la "sporca guerra" che si prese il meglio di tanti, troppi giovani, e che Springsteen ha sempre affrontato con pudore, lui scartato alla visita di leva, come ricorda nella torrenziale versione live di "The river".
Continua »
Postato in Bruce Springsteen, Canzoni di denuncia, Canzoni di rabbia | Nessuna risposta »
maggio 7th, 2009
When I look back now, that summer seemed to last forever, and if I had the choice I’d always wanna be there – those were the best days of my life
Se c’è un tema che i romanzi, le canzoni, il cinema non si stancano mai di esplorare, questo è l’adolescenza, quel periodo della nostra vita in cui tutto sembra bellissimo e possibile, i sogni sono cosí simili alla realtà che a volte vi si sovrappongono, ogni amore e ogni amicizia sembra poter durare per sempre. Poi arriva la mitica "Età adulta" a risvegliarci dai sogni, e quell’estate cosí bella rimane solo un ricordo, da tirare fuori con affetto e nostalgia. Tutto questo, per dire che il rocker canadese Bryan Adams ha scritto una delle più belle canzoni dedicate ai sogni dell’adolescenza, "Summer of ‘69". Continua »
Postato in Bryan Adams, Canzoni da viaggio, Canzoni di nostalgia | Nessuna risposta »
aprile 8th, 2009
When you’re down and out, when you’re on the street, when evening falls so hard, I will comfort you
La tragedia che ha colpito l’Abruzzo in questi ultimi giorni ha ancora una volta evidenziato malesseri e grandezze di questo nostro Paese. I malaffari che regolano la vita pubblica in tanti aspetti della nostra quotidianità, rappresentati da un ospedale costato centinaia di miliardi che crolla come una baracca, sono bilanciati dalla cosidetta "società civile", con tantissimi volontari che a fianco di uomini e e mezzi dello Stato sono stati subito pronti ad intervenire, a tendere una mano di solidarietà a persone sconosciute. Continua »
Postato in Canzoni d'amicizia, Simon e Garfunkel | Nessuna risposta »